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Vita insieme

“Prato ricco mi ci ficco”

13 Dicembre 2017
Cane che si rotola

Prato ricco mi ci ficco, ovvero Guarda un po’ come mi spalmo sul prato!

Anche Piero ama questo “sport” e lo pratica con gioia a ogni uscita.

Grazie al suo pelo lungo e riccio, che svolge un effetto inglobante, l’amato cane riesce a raccogliere una quantità di oggetti degni di un rigattiere…

Oggi, per esempio, pettinando la sua pelliccia ho trovato: una varietà di vegetali degna di un erbario, mezzo biglietto della metropolitana, due rametti, un leccalecca usato, un tappo di birra, un bambino di nome Luca prontamente restituito alla madre.

E l’odore? Aaaaah, il mio Arbre Magique ambulante sfoggia ogni giorno una profumazione diversa, dal penetrante Sottobosco in decomposizione, alla fragranza Fango di pozzanghera; tali profumazioni sono a lento rilascio e aleggiano piacevolmente per ore in ingresso, dove Piero ama dormire.

Quella del “rotolamento” è un’attività canina che, per la gioia dei proprietari, non conosce stagioni.
Si possono individuare due tipologie di cani:

  • quelli che amano rotolarsi in qualcosa di immondo (escrementi, animali morti e altre amenità), generalmente accompagnati da bipedi che oscillano dall’isteria alla rassegnazione  e che hanno, credetemi, tutta la mia comprensione
  • quelli che non si rotolano nelle puzze. In tal caso, l’adorato cagnolino in primavera/estate avrà sfumature verdognole e profumerà di erbe di stagione; in inverno, se ha nevicato, sarà fradicio con un vago odorino di doposci usati; in autunno si trasformerà in un gianduiotto di fango o nella versione canina del mostro della palude

 

 

cane fango2

 

Vediamo più nel dettaglio quali sono i motivi che spingono i cani a praticare questo “sport estremo”

 

  • Mi camuffo

Il cane discende dal lupo e come suo cugino conserva gesti e atteggiamenti antichi. Il travestimento olfattivo permette al cane di nascondere il proprio odore ad eventuali avversari o prede, dandogli così un ottimo vantaggio competitivo.

 

  • Mi profumo

Il cane ha un concetto di “profumo” decisamente diverso dal nostro:  lui si sente più attraente se è coperto da odori naturali più o meno intensi. Ecco che allora, la cagnolina in estro o il maschio che vuole fare colpo sull’altro sesso cercheranno di profumarsi con un verme putrefatto o una carcassa di talpa, per risultare più affascinanti.

 

  • Mi gratto

Il cane può sentire la necessità di grattarsi a causa della presenza di parassiti, oppure perché soffre di allergie o, ancora, perché nel periodo della muta ha molto sottopelo da togliere. In questi casi, il cane si gratterà anche in casa, quindi cercate di capire cosa gli crea prurito e aiutatelo a risolvere il problema (antiparassitari, una visita dal veterinario se sospettate un’allergia o semplicemente una bella spazzolata per aiutarlo a rimuovere il sottopelo)

 

  • Mi rinfresco

Soprattutto in estate il cane cercherà refrigerio rotolandosi nell’erba fresca o addirittura nel fango, se ne trova! L’erba bagnata di rugiada, la brina e il fango sono anche fonte di refrigerio per i cani che soffrono di allergie e cercano un sollievo per la pelle.

 

  • Mi pulisco

Il cane si rotola nel prato, nella neve, nell’erba coperta di brina e questa azione meccanica pulisce il pelo. Certo, il profumo che resta è quello di cane bagnato e non di shampoo, ma il cane apprezza e potreste, alla lunga, apprezzare anche voi.

 

  • Marco il territorio/l’oggetto

Durante un’interessante chiacchierata con un “mostro” della cinofilia italiana, lui mi disse che, spesso, i cani si rotolano con dovizia sui prati per marcare il territorio e segnalare agli altri cani il loro passaggio in modo più esteso che non con urina o feci. In effetti ho visto alcuni cani, praticare lo sfregamento del muso e del collo, quindi poi di tutto il corpo non solo sul terreno, ma anche su nuovi giochi o altri oggetti con il chiaro intento di dire: “Questo è mioooooo e ci metto sopra l’etichetta con il mio nome!”

 

  • Mi tolgo i brutti odori di dosso

Lo shampoo alla vaniglia è un brutto odore. Anche il guantino detergente al borotalco ha un brutto odore. E lo spray al muschio bianco? Ha un bruttissimo odore. Quindi il cane, appena può, cerca di levarsi di dosso questi brutti odori, coprendoli con qualcosa di più piacevole (per lui). Noi umani gridiamo all’orrore e lo laviamo di nuovo con vaniglie, fragoline di bosco, zucchero a velo, gelsomino e lui, più imbestialito che mai, torna a cercare di togliersi questi profumi lanciandosi a corpo morto dentro puzze sempre peggiori. Se si vuole uscirne, meglio lavare il cane con uno shampoo neutro senza profumazioni così da non istigarlo a delinquere.

 

  • Mi trastullo

Il cane che si rotola nell’erba, nel fango, nelle puzze, nella neve vive un momento bellissimo ed estremamente godurioso! Sono cani e non stanno a curarsi del fatto che si potrebbero macchiare la pelliccia! L’avete vista l’aria beata, quasi estatica, di un cane intento a rotolarsi? Eccola:

 

 

rolling2

 

Cosa volete dire a uno che ha questa espressione dipinta sul muso?

Niente!